
News
19 febbraio 2010
A grande richiesta, replica dello spettacolo a Sabbio Chiese, alle 20.45, sempre presso il Teatro Parrocchiale.
A breve anche le altre date in giro per la provincia, che stiamo terminando di programmare.
13 febbraio 2010
Prima, prestigiosa data della "tournèe" della stagione a Brescia, al Teatro Santa Giulia del Villaggio Pralpino, alle ore 20.45, nell'ambito della rassegna di teatro dialettale "Quater Sabocc".
16/17 gennaio 2010
Debutto e replica della commedia I confecc dàla mandorla amara di Velise Bonfante. Grande partecipazione di pubblico, e tanto divertimento da tutti e due i lati del sipario, in tutte e due le serate. Arrivederci a febbraio!
Aggiornamento: 02.02.2010

Benvenuti nel sito del gruppo di teatro amatoriale e dialettale bresciano Chèi del Pascàl.
In queste pagine sono descritte brevemente le attività della formazione, ne viene raccontata la storia per sommi capi e ne vengono illustrati i componenti.
Il recitare, infatti, da attività costituente del gruppo è diventata, con il passare del tempo, il "pretesto ufficiale" per stare insieme, all'insegna – e questo va da sé – del puro divertimento. Lo spirito che anima tutti quelli che ne fanno parte, infatti, è quello di una semplice quanto straordinaria amicizia, nata tra una battuta e l'altra e maturata, radicandosi profondamente, nonostante la relativa "gioventù" del sodalizio.
Un po' di storia
Correva l'anno 1998 quando all'attuale regista venne proposto di dirigere un gruppo di ragazzi che aveva voglia di fare del teatro. E così, con un pugno di elementi poco più che adolescenti iniziò un'avventura che, negli anni, si sarebbe rilevata una fonte inesauribile di soddisfazioni e di divertimento da ambo le parti, vedendoli crescere non solo artisticamente. Tante sono state le rappresentazioni, anche piccole, ed ognuna è stata vissuta con impegno e con l'emozione pura di come fosse sempre la prima volta.
Poi, dopo un lungo periodo di inattività, nel 2006 prende corpo il progetto di una serata teatrale benefica – qualcosa di corto e semplice nelle intenzioni dei promotori – ed il gruppo viene chiamato a collaborare per metterla in opera. Nell'occasione si inseriscono nuovi elementi, e si dà il via a "I cavai dèla Bisnona", commedia in due atti di Velise Bonfante. Il successo è travolgente quanto inaspettato, ed il gruppo decide così di proseguire in questa nuova formazione, puntando decisamente alle rappresentazioni in dialetto bresciano, a partire proprio dal nome (un nome che in tanti anni la formazione iniziale non era riuscita a darsi), Chèi del Pascàl.
Ma chi è Pascàl?
Nessuna citazione di raffinata cultura, nessun riferimento a fatti o persone esistenti. Pascàl, contrazione pseudo-dialettale di Pasquale, è un personaggio di fantasia, inventato di sana pianta da Franco in una chiosa fuori copione de "I cavai dèla Bisnona" durante le prove.
Dato che, per quanto ci sforzassimo, non riuscivamo a smettere di ridere, si è pensato di inserirla proprio come monologo di chiusura della commedia.
Il pubblico ha talmente apprezzato che, al termine di una delle "pizzate" che sempre suggellano il dopo-spettacolo, si è deciso di "adottare" Pascàl e di inserirlo in pianta stabile nel nome del gruppo. Noi siamo, quindi, quelli di Pascàl, Chèi del Pascàl, appunto, indicando anche nella denominazione, quello che è il fine ultimo (o primario...) del gruppo: ridere, ridere, ridere e, se ne siamo capaci, cercare di far ridere...